Skip to main content

Lead generation funnel ed email marketing

26 Giugno 2025

La lead generation funnel è il processo attraverso cui un’azienda attira e raccoglie i contatti di potenziali clienti interessati ai suoi prodotti o servizi. In pratica, è la fase iniziale del processo di vendita: serve a creare un elenco di persone (i lead, appunto) che hanno mostrato un certo interesse e che potrebbero diventare clienti.
Un lead non è ancora un cliente, ma qualcuno che ha lasciato volontariamente i propri dati – ad esempio nome, email o numero di telefono – in cambio di qualcosa: un contenuto utile, un preventivo, un campione gratuito, un webinar, una consulenza.

Esempi concreti

Modulo sul sito web
Un’azienda che vende software crea una guida gratuita su “Come digitalizzare i processi aziendali”. Per scaricarla, l’utente deve compilare un modulo lasciando nome e indirizzo email. Questo è un esempio classico di lead generation: in cambio di un contenuto utile, l’azienda ottiene un contatto qualificato.

Campagna su Facebook o Google Ads
Un centro dentistico lancia una sponsorizzata su Instagram: “Prima visita gratuita – Prenota ora”. Chi clicca sull’annuncio arriva su una landing page dove può lasciare i propri dati per essere ricontattato. Anche questo è lead generation.

Fiere e eventi
Durante una fiera di settore, un’azienda raccoglie biglietti da visita o fa compilare moduli digitali in cambio di un gadget o una demo del prodotto.

Perché è importante?

Fare lead generation funnel in modo strategico consente alle aziende di non dipendere solo dal passaparola o dai clienti esistenti.
Inoltre, permette di costruire un database da coltivare con campagne email, offerte personalizzate o chiamate commerciali.
In sintesi, la lead generation è un ponte tra il marketing e le vendite: senza contatti interessati, non ci sono vendite.

Email marketing = relazione = cliente

Quando inizierai a lavorare seriamente sulla tua strategia di lead generation, ti accorgerai che l’email marketing sarà uno dei tuoi alleati più potenti.

Dopo aver raccolto i contatti – ad esempio tramite una landing page con un modulo, una sponsorizzata sui social o il download di un contenuto gratuito – il passo successivo sarà quello di coltivare il rapporto con i tuoi potenziali clienti. E qui entra in gioco l’email marketing.

Attraverso una serie di email automatiche o manuali, potrai iniziare a raccontare chi sei, cosa offri, perché dovrebbero fidarsi di te.

Non si tratta di “spingere a vendere” subito, ma di creare una relazione, offrire valore, rispondere a dubbi e – passo dopo passo – portare il tuo contatto a diventare cliente.

Se segmenterai bene i tuoi lead (cioè se li dividerai in gruppi in base ai loro interessi o comportamenti), potrai inviare messaggi molto più efficaci, personalizzati, capaci di aumentare le conversioni. E se userai strumenti come Mailchimp, ActiveCampaign o Brevo, potrai automatizzare tutto il processo: chi si iscrive oggi, riceverà la prima email subito, poi un’altra dopo due giorni, e così via, in base a regole che imposterai una volta sola.

In pratica, una buona strategia di lead generation ti aiuterà a trovare persone interessate, mentre l’email marketing ti permetterà di non lasciarle andare via.

Tre fasi (+ una) dal contatto all’azione

Trasformare un semplice contatto in un cliente richiede strategia, pazienza e gli strumenti giusti.
Vediamo insieme le tre fasi fondamentali di questo percorso: acquisizione, nurturing e conversione.

Ecco come si collegano:

1. La lead generation raccoglie i contatti
Attraverso moduli online, landing page, campagne social, eventi o contenuti scaricabili (eBook, guide, preventivi), l’azienda ottiene i dati di potenziali clienti, in particolare l’indirizzo email.
👉 Esempio: un utente scarica un catalogo gratuito di prodotti lasciando nome ed email sul sito.

2. L’email marketing coltiva il rapporto
Una volta ottenuta l’email, inizia il lavoro di nurturing (nutrimento): attraverso una serie di email automatiche o manuali, si informa, si educa e si convince il contatto fino a trasformarlo in cliente.
👉 Esempio: dopo aver scaricato il catalogo, l’utente riceve una prima email di ringraziamento, poi una seconda con i vantaggi del prodotto, una terza con una promozione esclusiva e così via.

3. Segmentazione e personalizzazione
Con l’email marketing è possibile segmentare i lead in base agli interessi, al comportamento sul sito o al tipo di richiesta. Così si inviano comunicazioni mirate, più efficaci e meno invasive.
👉 Esempio: chi ha scaricato una guida su “come aprire un e-commerce” riceverà contenuti diversi da chi ha richiesto un preventivo per un gestionale.

4. Automazione
Strumenti di email marketing come Mailchimp, ActiveCampaign o Brevo permettono di creare workflow automatici basati su trigger (azioni specifiche): iscrizione alla newsletter, clic su un link, abbandono del carrello, ecc.

Il successo dell’Email marketing

L’email marketing è uno degli strumenti più longevi del digital marketing, eppure, anno dopo anno, continua a dimostrarsi uno dei più efficaci. Il motivo? È diretto, personale, economico e – soprattutto – misurabile.

A differenza dei social network o degli annunci a pagamento, l’email ti permette di parlare uno a uno con il tuo contatto.
Il messaggio arriva nella sua casella di posta, senza passare da algoritmi che ne limitano la visibilità.
Se il contenuto è interessante, l’utente lo apre, lo legge e interagisce. Questo livello di attenzione è difficile da ottenere su altri canali.

L’email marketing funziona anche perché si basa su una relazione volontaria: l’utente ha deciso di lasciarti i suoi dati, spesso in cambio di un contenuto utile o di un’offerta. Questo lo rende già più interessato, più “caldo”, rispetto a chi viene intercettato per caso su una piattaforma pubblicitaria.

Inoltre, grazie agli strumenti moderni, puoi personalizzare ogni messaggio: nome, preferenze, interessi, comportamento sul sito… tutto può essere usato per inviare comunicazioni su misura, che parlano davvero a quella persona. Questo aumenta l’engagement e la possibilità di conversione.

Altro grande punto di forza è l’automazione: con le piattaforme giuste, puoi creare sequenze automatiche che seguono il lead in ogni fase del suo percorso, senza dover intervenire ogni volta. In questo modo, l’e-mail marketing lavora per te 24 ore su 24.

Infine, c’è il ritorno sull’investimento (ROI): l’email marketing è uno dei canali più economici in assoluto, ma anche tra i più redditizi. Per ogni euro investito, può generarne decine in vendite.

In un panorama digitale caotico e saturo, l’email resta uno degli strumenti più solidi per creare connessioni vere e durature con i propri clienti.

Email marketing e newsletter sono la stessa cosa?

Anche se spesso vengono confuse, email marketing e newsletter non sono esattamente la stessa cosa, ma due strumenti distinti che si integrano all’interno di una strategia più ampia.

La newsletter è una forma di email marketing a carattere prevalentemente informativo: serve a mantenere vivo il rapporto con i contatti nel tempo, offrendo aggiornamenti, notizie, consigli o approfondimenti. Non punta subito alla vendita, ma costruisce fiducia, autorevolezza e vicinanza al brand.

L’email marketing, invece, ha un raggio d’azione più ampio e include anche campagne promozionali, funnel automatizzati, e-mail post-acquisto o offerte personalizzate, con l’obiettivo dichiarato di accompagnare il contatto fino alla conversione.

Nel processo che va dall’acquisizione del lead alla vendita finale, la newsletter si colloca nella fase di nurturing, nutrendo il contatto con contenuti di valore, mentre le e-mail più strategiche e commerciali si attivano quando l’interesse cresce e il potenziale cliente è pronto a compiere un’azione concreta.

Insieme, questi due strumenti rendono l’e-mail un canale completo ed estremamente efficace per costruire relazioni durature e guidare il pubblico verso la decisione d’acquisto.

Vuoi creare un funnel di lead generation efficace per la tua azienda?

🎯 Attira l’attenzione: Oggi la concorrenza è ovunque. Se vuoi distinguerti davvero, devi costruire un sistema di acquisizione clienti che funziona anche mentre dormi.

📩 Stimola l’interesse: Un funnel di lead generation ben progettato ti permette di raccogliere contatti qualificati, e grazie all’email marketing puoi coltivarli nel tempo con messaggi automatici e personalizzati.

💡 Crea desiderio: Non si tratta di inviare email a caso, ma di costruire un percorso strategico che accompagni il tuo pubblico dalla curiosità all’acquisto.

🚀 Invita all’azione: Contatta il team di Think Now per progettare insieme una strategia su misura per la tua azienda.

Vuoi ricevere una consulenza gratuita da un nostro team?
Contattaci riempiendo il form qui sotto
=